Chi parla di concia della pelle prima dovrebbe, non dico essere un esperto, ma almeno essere passato vicino
a una conceria qualche volta. La puzza che si sente è veramente schifosa, è il massimo che si possa
immaginare. Abitare vicino a una conceria significa vivere male. Se poi parliamo degli ingredienti che servono
per conciare i pellami, abbiamo il massimo dell'inquinamento. Infatti nei posti che accolgono i liquami di
scarico, fognature, ruscelli, fiumi, e in ultima analisi, mare, la vita si azzera per anni. Quando penso che tutto
questo schifo è dovuto ai capricci dell'uomo, mi viene la pelle d'oca. Io, da ragazzo, facevo il bagno nel
fiume Lambro. Oggi, a Milano, non ci si può nemmeno avvicinare, ma bisogna andare molto più a monte.
Naturalmente l'inquinamento non è tutta colpa delle concia delle pelli, ma una parte rilevante c'è l'hanno.
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Di: ortista
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